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I SUONI DELLE DOLOMITI 2017

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I Suoni delle Dolomiti

Il Festival di musica in quota sulle Dolomiti

02.07.2017 - 26.08.2017

[I Suoni delle Dolomiti]

I Suoni delle Dolomiti è uno degli eventi più attesi dell'estate in Val di Fassa. Si tratta di un festival di musica in quota sulle montagne più belle del Trentino. L'idea che anima questa iniziativa è semplice ed affascinante: unire le grandi passioni per la musica e la montagna, per l'arte e l'ambiente in un ciclo di concerti all'insegna della libertà e della natura. Si apre così una nuova stagione musicale nella quale artisti provenienti da tutto il mondo raggiungono a piedi le cime dolomitiche e si esiscono in radure, su spalti di roccia o accanto ai laghetti in alta quota, di fronte ad un pubblico che ha percorso a piedi gli stessi sentieri.

Concerti di musica classica, jazz, etnica ma anche interpretazioni d'autore, proposti nel primo pomeriggio, che hanno per protagonisti artisti di fama internazionale. Appuntamenti imperdibili che diventano unici e irripetibili in occasione dei Progetti Speciali, pensati ed ideati espressamente per il festival, o delle Albe delle Dolomiti, quando l'arte saluta il sorgere del sole a 2.000 metri di altezza.

I SUONI DELLE DOLOMITI
Val di Fassa
Estate 2017
7 luglio ore 13
Rifugio Fuchiade
12 Violoncellisti dei Berliner Philharmoniker
Uno dei più originali e versatili ensemble strumentali della scena internazionale. Un gruppo di autentici fuoriclasse, provenienti dalle fila della più grande orchestra del mondo, che da quasi mezzo secolo si confronta con un repertorio vastissimo, abbattendo le barriere dei generi musicali. Dalla loro fondazione nel 1972, i 12 violoncellisti dei Berliner Philharmoniker hanno saputo conquistare il pubblico di tutto il mondo con il loro straordinario suono e virtuosismo, raccogliendo successi su successi e diventando una vera istituzione musicale.Si sono esibiti nelle più importanti sale da concerto di tutto il mondo, assumendo talvolta il ruolo di “ambasciatori musicali” della città di Berlino in occasioni speciali: hanno infatti suonato di fronte al presidente degli Stati Uniti nel corso della Conferenza dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa a Budapest, hanno accompagnato l’ex presidente Richard von Weizsäcker in visita ufficiale in Svezia e sono stati più volte invitati dagli imperatori del Giappone.
15 luglio ore 6
Col Margherita
Orchestra di Piazza Vittorio
Credo
Nata nel 2002, l’Orchestra rappresenta una realtà unica, composta da eccellenti musicisti provenienti da tutto il mondo e promuove la ricerca e l’integrazione di repertori musicali diversi con la scommessa di dare vita ad un nuovo “suono del mondo”, attraverso la fantasia creativa dei suoi musicisti. Ha al suo attivo importanti produzioni quali Il flauto magico secondo l’Orchestra di PiazzaVittorio, prodotto da Les Nuits de Fourviere e RomaeuropaFestival, e rappresentato a Roma, Parigi, Lione, Atene, Barcellona,Mannheim, Womad (UK), Bahrein, Helsinki, Aix enProvence, Amsterdam e Rotterdam. Il giro del mondo in 80minuti, spettacolo autobiografico e prima autoproduzionedell’Orchestra, ha esordito nel marzo del 2013 al TeatroOlimpico di Roma ed e attualmente in tournée. Nel 2015 ha debuttato al Teatro Olimpico, per l’inaugurazione della stagione 2015-16 della Filarmonica Romana, il nuovo spettacolo Carmen secondo l’Orchestra di Piazza Vittorio. È protagonista di concerti in tutta Italia e all’estero: New York, San Francisco, Santa Cruz, Los Angeles, Parigi, Londra, Barcellona, Atene, Melbourne, Lisbona, Colonia, Hannover,Istanbul, Toronto, Buenos Aires, Tunisi, Mulhouse, Bruxelles, Lussemburgo, Wuppertal, Oslo, Helsinki, Stoccolma, Porto,Womad (UK). Ha partecipato inoltre al Tribeca Film Festival,il Berlin Jazz Festival e il Feldkirch Music Festival. L’Orchestra di Piazza Vittorio è nata in seno all’Associazione Apollo 11 ed è stata ideata e creata da Mario Tronco ed Agostino Ferrente.
28 luglio ore 13
Buffaure
Lucilla Galeazzi, Elena Ledda, Luisa Cottifogli , Alessio Lega, Maurizio Geri, Gigi Biolcati, Riccardo Tesi
Bella Ciao
Bella ciao è storicamente lo spettacolo che ha segnato l’inizio del folk revival italiano. Dalla sua prima rappresentazione nel 1964 al Festival dei Due Mondi di Spoleto, accompagnata da furiose polemiche, deriva il lavoro di tutti i musicisti che con grande successo lavorano oggi portando la musica popolare italiana nelle piazze di tutto il mondo. Riallestirlo a distanza di 50 anni dalla prima (21 giugno 1964) vuol dire proporre uno spettacolo la cui eco originaria non s’è mai spenta, anche per le migliaia di appassionati venuti dopo, ma significa anche, pur mantenendo inalterate le intenzioni e la scaletta originarie, aggiornarlo sulla base delle evoluzioni e degli sviluppi che il folk revival ha avuto in questo lungo arco di tempo. Le canzoni di Bella ciao oggi non solo conservano tutta la loro potenza espressiva, ma hanno acquisito una nuova urgenza nel mondo globalizzato per i loro valori libertari, pacifisti e civili. L’innovazione di questo riallestimento sta nel trattamento musicale affidato a un ensemble diretto e concertato
dall’organettista Riccardo Tesi, uno dei più brillanti e attenti protagonisti della musica popolare mondiale.
L’ideazione e la direzione artistica del progetto sono di Franco Fabbri.
2 agosto ore 13
Val Salei
Artista da definire
25 agosto ore 13
Rifugio Vaiolet
BartolomeyBittmann
Questo duo è composto da due promettenti musicisti austriaci che sono riusciti a crearsi un proprio genere
e impreziosito da una cifra stilistica che li rende davvero unici. Considerati una promessa nel panorama
musicale europeo hanno già suonato in importanti teatri e hanno partecipato,a numerose tournee
internazionali.
31 agosto ore 13
Rifugio Contrin
Hector Ulises Passarella
Nato a Florida, Uruguay, nel 1955, è considerato uno dei più grandi bandoneonisti, nonché uno dei più
interessanti compositori di tango moderno giunto alla fama per le sue collaborazioni (in veste di solista,
compositore e direttore) con le Orchestre Sinfoniche delle maggiori capitali del mondo. L'inconfondibile
suono e la particolare espressività del fraseggio gli hanno valso l’ammirazione del pubblico, della critica e di
grandi musicisti come Ionesco Galati, Leo Brawer, Donati Renzetti; cineasti come Emidio Greco, Michael
Radford, e Robert Duvall. Memorabile la collaborazione con Luis Bacalov, per l’interpretazione di Passarella
di tante colonne sonore del Maestro, a partire da quella famosissima, premiata con l’ Oscar nel 1996, del
film “Il Postino” con Massimo Troisi.

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